Centro fisioterapico

Incontinenza dopo l'intervento alla prostata

Recuperare la continenza dopo la prostatectomia, prima e meglio.

Dopo l'intervento di prostatectomia radicale, l'asportazione della prostata per un tumore, perdere urina è frequente nelle prime settimane, quando si toglie il catetere. Per la maggior parte degli uomini la continenza torna in modo progressivo nei mesi seguenti, e la riabilitazione del pavimento pelvico aiuta a recuperarla prima.

Perché succede

La prostata circonda il primo tratto dell'uretra e partecipa alla chiusura della vescica. Dopo l'intervento la continenza dipende di più dallo sfintere esterno e dai muscoli del pavimento pelvico, che devono imparare a lavorare da soli e al momento giusto, per esempio quando ci si alza dalla sedia, si tossisce o si solleva un peso.

Che cosa si fa

Si misurano i progressi anche con il numero di pannolini usati al giorno, che di solito cala gradualmente.

Se le perdite non passano

Quando dopo molti mesi di lavoro le perdite restano importanti, l'urologo valuta le altre possibilità, compresi gli interventi dedicati all'incontinenza. Difficoltà a urinare, sangue nelle urine o febbre vanno riferiti subito all'urologo.

Il percorso in sede

Negli uomini l'incontinenza dopo l'intervento alla prostata è seguita dal Dr. Gabriele Bassi, fisioterapista OMPT, nel percorso di riabilitazione del pavimento pelvico. In sede è disponibile anche l'uroflussometria, che misura come si svuota la vescica.

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