Centro fisioterapico

Riabilitazione dopo una frattura

Con il gesso o dopo l'intervento: recuperare movimento, forza e cammino.

Una frattura si cura in due modi: con un gesso o un tutore, che tengono fermi i frammenti mentre l'osso si salda, oppure con un intervento, che li fissa con placche, viti o chiodi, o sostituisce l'articolazione con una protesi. In entrambi i casi l'osso si salda di solito in sei-dodici settimane, ma l'articolazione, i muscoli e il cammino hanno bisogno di essere recuperati: è lì che entra la riabilitazione.

Mentre si porta il gesso

Dopo il gesso o dopo l'intervento

Quando il gesso si toglie l'articolazione è rigida, gonfia e debole, ed è normale. La riabilitazione recupera il movimento, poi la forza e l'uso della parte nelle attività di tutti i giorni. Quanto carico si può dare, e quando, lo decide l'ortopedico in base al tipo di frattura e alle radiografie.

Un dolore sproporzionato, con gonfiore, cambi di colore e di temperatura della pelle e una forte sensibilità al tocco, può indicare l'algodistrofia: va riconosciuta presto e riferita al medico.

Le fratture più frequenti

Se una frattura tarda a guarire, si veda la pagina sulla pseudoartrosi.

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