Centro fisioterapico

Onde d'urto focali

Impulsi acustici ad alta energia, focalizzati sull'area da trattare.

Le onde d'urto focali sono impulsi acustici ad alta energia che si concentrano in profondità, direttamente sul punto da trattare. Si usano per diverse patologie muscolo-scheletriche, soprattutto dei tendini, delle borse e dell'osso.

Tipo
Focali: energia concentrata in profondità
Soprattutto per
Tendini, calcificazioni, fascite plantare
Insieme a
Esercizio e terapia manuale
Dove
Solo in sede, non a domicilio

Per che cosa si usa

Borsiti e muscoli

  • Borsite trocanterica (dolore sul fianco)
  • Borsite olecranica (gomito)
  • Contratture e strappi muscolari

Osso

  • Edema intraspongioso: liquido accumulato all'interno dell'osso
  • Pseudoartrosi: fratture che non si saldano

Le prove più solide riguardano la tendinite calcifica della spalla, la fascite plantare e alcune tendinopatie che durano da mesi; per le altre indicazioni gli studi sono meno numerosi, e lo diciamo nella valutazione.

Come funziona

L'onda d'urto è un'onda acustica ad alta energia, prodotta da un generatore di tipo elettroidraulico, elettromagnetico o piezoelettrico. In medicina è nota da tempo per la distruzione dei calcoli renali; negli ultimi anni è stata applicata anche in fisioterapia e in medicina dello sport, sulle strutture osteo-tendinee, sulle calcificazioni intramuscolari e sulle discontinuità ossee, comprese le fratture con mancata saldatura.

Onde d'urto focali

Focali e radiali: la differenza

Nei sistemi radiali l'onda nasce da un manipolo a forma di pistola: un proiettile d'acciaio, spinto da aria compressa a 4-5 bar, colpisce un tappo metallico e l'onda si espande radialmente nella cute. Non è un'onda focalizzata: l'energia non si può concentrare alla profondità desiderata. Con le onde focali, invece, si regola esattamente la profondità di penetrazione e si porta l'energia sull'area patologica.

Nel percorso di fisioterapia

Le onde d'urto possono ridurre il dolore e stimolare la riparazione del tessuto, ma nei tendini il recupero passa anche dal carico: per questo le affianchiamo all'esercizio terapeutico e alla terapia manuale, che restano il centro del percorso.

Quando non si fa

Non si eseguono in gravidanza, in chi prende anticoagulanti o ha disturbi della coagulazione, in presenza di tumori o infezioni nella zona da trattare, sulle cartilagini di crescita dei ragazzi e vicino ai polmoni o ai grandi vasi. Lo verifichiamo sempre durante la valutazione iniziale.

Vuoi capire se questa terapia fa al caso tuo? Non serve l'impegnativa del medico.

Prenota online

Non trovi un orario? Chiedi di essere richiamato

Terapie collegate

← Tutte le terapie