Centro fisioterapico
Non tutti i capogiri sono vertigini: instabilità, sbandamenti, paura di cadere.
Non tutti i capogiri sono vertigini. La vertigine vera è la sensazione che l'ambiente giri. I disturbi dell'equilibrio sono un'altra cosa: instabilità, sbandamenti, la sensazione di camminare su un materasso o su una barca, il bisogno di appoggiarsi. Spesso durano a lungo e limitano la vita più di quanto si pensi, perché portano a uscire meno e a muoversi con paura.
L'equilibrio mette insieme tre informazioni: quelle dell'orecchio interno, della vista e della sensibilità dei piedi. Quando una delle tre si indebolisce, l'equilibrio ne risente:
dopo una neurite vestibolare o un altro danno dell'orecchio interno, che lascia instabilità anche quando la vertigine forte è passata;
per una neuropatia che riduce la sensibilità dei piedi;
con l'età, quando più sistemi perdono un po' di efficienza insieme;
per alcuni farmaci, come i sedativi e certi farmaci per la pressione, che danno capogiri alzandosi in piedi;
per malattie neurologiche, come il Parkinson.
C'è poi una forma molto frequente e poco conosciuta, il capogiro posturale-percettivo persistente: un'instabilità che dura da mesi, peggiora stando in piedi, in movimento e in ambienti pieni di stimoli visivi, come i supermercati, e spesso inizia dopo un episodio di vertigine. Si cura con la riabilitazione vestibolare e, quando utile, con il supporto psicologico.
La riabilitazione vestibolare allena il sistema dell'equilibrio con esercizi di stabilità dello sguardo, di abituazione ai movimenti che provocano il disturbo e di controllo posturale su basi via via più difficili. Ha prove solide di efficacia, soprattutto dopo un danno dell'orecchio interno. Nell'anziano si integra con la prevenzione delle cadute.
Prima di iniziare va capita la causa: in sede la valutazione è dell'otorinolaringoiatra e della neurologa. Per la vertigine che compare girandosi nel letto si veda la pagina sulle vertigini; per quella legata al collo, le vertigini cervicali.
Un'instabilità improvvisa con mal di testa forte, vista doppia, difficoltà a parlare o debolezza di un braccio o di una gamba richiede subito il 112.
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